Nuovi dati sulla prevenzione del suicidio

DISTURBI DELL’UMORE

Per quanto la ricerca collettiva sulla prevenzione del suicidio nell’ultimo decennio una nuova revisione sistematica ha offerto evidenze rassicuranti del fatto che varie singole strategie come la restrizione dell’accesso a metodi letali e l’uso di alcuni interventi farmacologici siano di fatto efficaci.

La revisione è stata condotta da Gil Zaldman della Sackler School of Medicine di Tel Aviv. Dato l’incremento del rischio di suicidio nella depressione non trattata e l’assenza di un incremento di tale rischio associato alla farmacoterapia, le evidenze attualmente disponibili non supportano la mancata introduzione o prosecuzione della terapia della depressione in bambini ed adolescenti.

La discussione attualmente in corso sulla possibile induzione della suicidalità nei minori non dovrebbe dunque impedire ai medici la prescrizione di SSRI ove appropriata. I dati che associano la disponibilità di servizi di assistenza mentale e la riduzione dei tassi di suicidio indicano la necessità di garantire questi servizi all’interno delle iniziative preventive su base nazionale.

. (Lancet Psychiatry. 2016; 3: 597-8 e 646-59)

suicidio e depressione

 

La Cura del Girasole – Onlus